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Riceviamo e pubblichiamo:
In queste ore nelle strade di Lhasa, pattugliata da oltre 20.000 soldati cinesi
e da una cinquantina di blindati dell’Armata Rossa, decine e decine di
prigionieri politici tibetani sfilano sui carri dell’esercito di Pechino
ammanettati e a testa bassa mentre dagli altoparlanti una voce metallica intima
a quanti non sono stati ancora arrestati di consegnarsi prima che sia troppo
tardi. E sempre in queste ore sono stati affissi sui muri della cosiddetta
Regione Autonoma del Tibet e delle contee e aree tibetane incorporate nelle
province del Sichuan e del Gansu, manifesti in cui si avverte la popolazione
che ogni assembramento verrà immediatamente sciolto con la forza dalla
Polizia Armata che ha l’ordine di sparare sulla folla.
Questo è la situazione del Tibet odierno, governato da quella Cina che
si sta gioiosamente preparando a celebrare la sua parata olimpica pronta ad
incassare il plauso e la meraviglia del mondo per le sue conquiste e le sue
scintillanti vetrine. Quella Cina autorefenrenziale che parla di sé come
di una “società armoniosa” che grazie al “socialismo
di mercato” è proiettata verso un futuro di superpotenza economica
e grazie alla forza dei suoi muscoli (pochi giorni or sono Pechino ha aumentato
del 18% il suo già oneroso budget per le spese militari) anche di superpotenza
politica.
In un’intervista rilasciata alla giornalista Ursula Gauthier e pubblicata
in gennaio dal settimanale francese le Nouvel Observateur, il Dalai
Lama affermava che nel corso dell’ultimo incontro che i suoi inviati
avevano avuto nel giugno 2007 con alcuni dirigenti cinesi, questi ultimi avevano “puramente
e semplicemente negato l’esistenza di un problema tibetano”.
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Pubblicato da infopino Mercoledì, 19 marzo 2008 @ 07:37:50 GMT (560 letture)
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Emigranti filippini chiedono e offrono aiuto dal Lago Maggiore - di infopino
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Riceviamo e pubblichiamo:
Spett. Redazione,
siamo
una Associazione Cattolica e amministriamo una Casa di Accoglienza presso la
Parrocchia di Cerro sul Lago Maggiore. Scrivo questa lettera con lo
scopo di farci conoscere, spero di non disturbarvi raccontandovi in breve la
nostra storia.
Ci troviamo sulla costa del Lago
Maggiore e pensiamo che potremmo essere utili a qualche famiglia ticinese in
cerca di un aiuto familiare, come una badante, tuttofare, custode. Siamo
tutti volontari ed i nostri servizi sono gratuiti sia per il datore di
lavoro che per il lavoratore. L’importante per noi è che
più gente
possibile venga a conoscenza della nostra esistenza e di quello che facciamo.
La nostra Casa è situata presso l'Oratorio della Parrocchia
di Cerro sul Lago Maggiore a Laveno Mombello. Ci sentiamo in dovere di presentarci
quale nuova Associazione in Lombardia e in Italia; ci siamo costituiti legalmente
nel luglio del 2005 e vogliamo essere utili al prossimo e a tutte quelle
persone che possono avere bisogno di noi. Il nostro lavoro è di
volontariato senza compenso e consiste nell'assistere ed accogliere gratuitamente emigranti
in estremo disagio di nazionalità filippina ed aiutarli a trovare una
sistemazione lavorativa e abitativa . Sono persone che hanno voglia di lavorare
ma si trovano temporaneamente senza casa, senza lavoro e senza mezzi; li
accogliamo e li proponiamo, come badanti o collaboratrici familiari, tuttofare,
custodi. Sono referenziati, registrati al Consolato Generale
delle Filippine di Milano, iscritti all'Associazione
La Filippiniana e con
regolare permesso di soggiorno. Sono disponibili subito e si trasferiscono
dappertutto.
Io sono Elizabeth Ventulero in Lizio, Presidente della
Associazione Onlus “La Filippiniana”, sono di nazionalità filippina,
cittadina italiana da ormai 25 anni in seguito a matrimonio con un milanese
di nome Mario, abbiamo sette figli, quattro nati in Filippine e tre nati in
Italia.
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Pubblicato da infopino Lunedì, 14 gennaio 2008 @ 17:00:53 GMT (1402 letture)
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Con-dividi la tua spesa con noi, per i poveri del Cantone Ticino - di ti_alex
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Sabato 8 dicembre a Tenero e sabato 15 dicembre a Grancia si svolgerà una
colletta alimentare organizzata dal Progetto con-dividere di SOS Ticino, con
il sostegno di Coop Ticino. In quei giorni sarà possibile dare un aiuto
concreto ad alcune centinaia di persone del Cantone che faticano ad arrivare
alla fine del mese e a cui riusciamo settimanalmente a fornire un sostegno alimentare.
I nostri volontari saranno davanti ai due negozi Coop di Tenero e Grancia per
raccogliere quanto i clienti acquisteranno, insieme alla loro spesa, a favore
dei beneficiari del progetto con-dividere: articoli alimentari o di prima necessità non
deperibili, che saranno consegnati in uno dei quattro centri di distribuzioni
nel periodo delle Feste.
Siamo certi che la sensibilità della popolazione verso i problemi della
precarietà e della povertà si rivelerà nettamente superiore
a quella dimostrata dai massimi rappresentanti del mondo politico ticinese (vedi
comunicato stampa di SOS Ticino del 23.10.07, con-dividere.ch)
Nei primi 10 mesi dell''anno in corso, con-dividere ha riempito 8''600 "borse
della spesa settimanale" ai propri utenti, aiutando in media 195 famiglie
ogni settimana (nelle ultime settimane, abbiamo superato le 250 famiglie, per
un totale di oltre 800 persone). Con il servizio alle 15 mense sociali, abbiamo
contribuito ogni settimana alla preparazione di 1900 pasti caldi e di 730 prime
colazioni.
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Pubblicato da ti_alex Venerdì, 30 novembre 2007 @ 08:23:47 GMT (533 letture)
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Festa di solidarietà con i migranti: minacce al Partito del Lavoro - di infopino
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Riceviamo e pubblichiamo:
Il 9 marzo scorso volevamo collocarvi una bomba a
Pregassona,
ma non siamo ancora così violenti,
comunque non fate più queste cazzate;
il Ticino è dei Ticinesi, non degli stranieri,
e se non lo sapete ancora, i Ticinesi sono RAZZISTI!!!
Attenzione, la prossima, volta faremo una grossa
manifestazione anti stranieri!
Il Partito del lavoro ha ricevuto in questi giorni una missiva nella
quale un gruppo di anonimi inveiva contro la “festa di solidarietà con
i migranti” organizzata dal PdL unitamente ad altre associazioni. Non
sappiamo chi abbia voluto scrivere questa lettera ma dalle affermazioni che
abbiamo potuto leggere possiamo soltanto comprendere con quanto odio la stessa
sia stata scritta. Non siamo attualmente in grado di capire quanto peso si debba
dare alla stessa, è difficile
comprendere se si tratti di minacce fondate o di uno scherzo di pessimo gusto.
Riteniamo comunque che una riflessione vada fatta.
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Pubblicato da infopino Martedì, 13 marzo 2007 @ 23:07:13 GMT (588 letture)
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Aide sanitaire Suisse aux Palestiniens - di Maktub
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Una buona notizia, e per chi fosse a Ginevra una giornata di festa, il 30 novembre
2006.
Nous avons l’immense plaisir d’annoncer, qu’après cinq
années de démarches obstinées, l’appareil laser Argon,
financé essentiellement par des communes genevoises, vient d’être
livré au Département d’ophtalmologie du Centre de santé
de Beit Sahour.
Rappelons que notre première déconvenue fut que la Confédération
ne finance les projets des ONG qui ont leur siège à Genève
que s’ils sont acceptés par la Fédération Genevoise
de Coopération laquelle n’examine pas les actions humanitaires
! Il s’avère donc que l’aide pourrait doubler si l’ASSP
se délocalisait ailleurs qu’à Genève ou mieux en
Palestine. Nous y songeons.
Pour le moment rappelons que 24.000 personnes du bassin de population de la
région de Bethléem souffrent du diabète. Après 10
ans le 90 % de ces malades a besoin d’un traitement au laser. Indispensable
pour sauver la vue de milliers de patients, le laser qui vient d’être
mis en activité à Beit Sahour, sera le seul appareil de ce type
accessible à la population générale en Cisjordanie.
Mesdames, Messieurs,
Il nous est agréable de vous communiquer l’heureuse information
ci-dessus et de porter à votre connaissance celle qui suit :
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Pubblicato da Maktub Mercoledì, 18 ottobre 2006 @ 06:37:19 BST (701 letture)
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Solidarietà con gli ospedali palestinesi - di Maktub
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Mi é arrivato da poco questo e-mail dall'associazione svizzera di aiuto
ai palestinesi. Credo che siate informati della situazione sempre più incandescente
in Palestina da quando Hamas é al governo. Non mi dilungo, mi pare che
quanto potrete leggere di seguito spieghi bene la situazione e la domanda di aiuto.
Per maggiori informazioni vi sono tutti i riferimenti (web e non) a cui fare capo.
Chi vuole in fondo troverà il numero di conto corrente postale per fare
una donazione. GRAZIE!
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Pubblicato da Maktub Mercoledì, 31 maggio 2006 @ 21:25:21 BST (785 letture)
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Un caffè a Kathmandu - Solidarietà per il Nepal - di infopino
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Riceviamo e pubblichiamo:
A metà maggio è uscito il mio libro intitolato “Un caffè
a Kathmandu”, per le edizioni Progetto Cultura 2003, Roma: già
descritto come “un viaggio nel viaggio” dall’attivista fiorentino,
Sauro Somigli, che ne ha curato la prefazione. Di fatto, si tratta di un romanzo-denuncia
che mira a sensibilizzare i lettori sul tema dei bambini di strada nepalesi,
attraverso un viaggio all'interno di questa terra orientale, dove si sottolineano
le scarse garanzie dei diritti fondamentali dei membri più deboli della
società civile, dove si cerca di stimolare un approccio globale allo
sviluppo umano e dove si cerca pure di sostenere un turismo consapevole, sostenibile
e alternativo. Ma a catturare l'attenzione del lettore sarà anche la
trama del romanzo a tinte giallo/rosa. Non solo.
Abbinato alla pubblicazione è un progetto di solidarietà: il 50
% del prezzo di copertina di ogni libro venduto sarà devoluto alla Onlus
Apeiron con sede a Kathmandu (apeiron-aid.org),
che opera per difendere i diritti umani minimi di bambini, donne e uomini.
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Pubblicato da infopino Mercoledì, 24 maggio 2006 @ 21:14:42 BST (1069 letture)
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Gentilezza spontanea e senza frontiere - di foca_one
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Può capitare a tutti di rimanere bloccati dalla neve ed il sottoscritto non fa certamente eccezione. Per quasi un'ora questa mattina (venerdì) sono rimasto fermo impantanato in un mucchio di neve alta sulla strada che conduce a Morbio Inferiore. Ho cercato in tutti i modi di venirne fuori ma l'impresa era pressochè disperata nonostante avessi le gomme invernali, fino a quando un' auto con targhe vodesi che stava scendendo in senso contrario si è fermata. Sono scese due persone di colore, un uomo e una donna, che si sono spontaneamente offerte di darmi una mano. Dopo quasi mezz'ora di sforzi siamo riusciti a rimettere in carreggiata l'auto e quando ho cercato di invitare a bere un caffè i due gentilissimi coniugi questi hanno educatamente rifiutato perchè erano già in ritardo e dovevano andare fino a Losanna. Non mi è rimasto altro da fare che ringraziarli calorosamente e augurare loro un buon viaggio.
Fatti come questi fanno capire che le persone perbene non si distinguono dal colore della pelle e che aiutare il prossimo non è una prerogativa di bianchi, neri, gialli o rossi, ma semplicemente della gente civile. A questa coppia voglio comunque ancora esprimere la mia gratitudine anche se probabilmente non leggeranno questo scritto.
Foca One
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Pubblicato da foca_one Venerdì, 27 gennaio 2006 @ 13:11:23 GMT (918 letture)
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Incarcerato ingiustamente negli USA - di infopino
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Riceviamo e pubblichiamo:
Un appello per vincere dove hanno fallito gli
enti governativi: aiutiamo Carlo Parlanti
Il caso è davvero un susseguirsi di paradossi. Un cittadino italiano implora
l'arresto nel suo Paese; il ministro della giustizia Roberto Castelli prova
a dargli una mano con un discreto pressing sulla Procura di Milano, ma il Pm
dice di no. Questa e' l'apertura dell'articolo pubblicato su "il Giornale" il
22 Giugno 2004. Lo trovate all'indirizzo: ilgiornale.it
Dodici mesi che chiediamo giustizia e aiuto, ci hanno dissanguato e ora Carlo
Parlanti rischia di essere abbandonato dal secondo avvocato impegnato sul caso
negli Stati Uniti, la cultura e' diversa: hai soldi, puoi permetterti una difesa,
altrimenti un avvocato d'ufficio che se ti va bene leggera' il fascicolo un
ora prima del processo; Un esempio di comunicazioni e di richiesta di giustizia
le trovate in idvgiovani.it/
dove cerco di spiegare questo assurdo incubo. oppure su: barnabei.com
dove chiedo aiuto.
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Pubblicato da infopino Domenica, 03 luglio 2005 @ 22:07:36 BST (1188 letture)
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C'è di che essere fieri del nostro paese! - di Aleardus
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Sono usciti oggi tre rapporti per i quali vale forse la pena spendere pochi minuti. Il primo è il rapporto annuale dell' organizzazione Amnesty International, il quale nuovamente ci bacchetta non certo per un eccesso di democrazia nel nostro paese ma piuttosto per l' esatto contrario:
web.amnesty.org, il secondo è un rapporto interno dell' ufficio della pubblica sanità il quale indica che nel nostro paese siamo in cima alla "hit parade mondiale" dei suicidi con una media annuale di 1400 persone che si tolgono la vita ogni anno nel nostro piccolo e idilliaco paese.
Questa cifra corrisponde ad oltre il doppio degli incidenti stradali e mostra che ogni giorno nel nostro paese quasi 4 persone decidono di farla finita.
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Pubblicato da Aleardus Mercoledì, 25 maggio 2005 @ 13:20:05 BST (2379 letture)
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