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InfoPINO Portale d'Informazione Non Omologata: Informatica

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Laboratorio d'Informatica Popolare - di olmo
Informatica
Il LIP in poche parole: "open source, open posting, open society"

Con la diffusione sempre maggiore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione molti aspetti delle nostre vite sono stati sconvolti. Accanto a questi cambiamenti che influenzano sempre più la società che ci circonda è sempre più pressante il bisogno di una visione critica nei confronti della tecnologia che purtroppo viene legata a doppio filo al controllo sociale ed una malsana e schizofrenica paura del proprio simile.
Il nostro approccio, in opposizione alla deriva commerciale e repressiva delle nuove tecnologie, consiste invece nella promozione e nella diffusione delle conoscenze attraverso un utilizzo critico e consapevole di questi strumenti informatici.
Per promuovere e diffondere usi alternativi coscienti delle nuove (ma anche vecchie) tecnologie, il LIP ha deciso di proporre una serie di incontri di socializzazione dei saperi su temi legati in maniera diversa all'informatica e alla privacy in rete.
Questi incontri, che si terranno fra ottobre e dicembre presso il csoa il Molino di Lugano (in italiano) e il Denk:mal di Berna (in tedesco), spaziano da workshop pratici a presentazioni di progetti fino a lezioni di carattere teorico-divulgativo. I corsi sono gratuiti ed aperti a tutte le persone che condividono questo nostro modo di approcciarci alla tecnologia e al concetto di "libera diffusione dei saperi"

> Maggiori informazioni sul LIP
> Tutti i corsi

Pubblicato da olmo Giovedì, 02 ottobre 2008 @ 06:53:29 BST (502 letture)
(Leggi Tutto... | 2323 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 1)

Billag AG: nel 2008 un canone radiotelevisivo per gli internauti - di Bios
Informatica
« Internauti presto alla cassa », così titola un articolo apparso questo mese sul periodico informativo della Féderation romande des consommateurs. Ne avevo già scritto in un mio breve articolo, pubblicato su questo portale, nel mese di maggio del 2004. Il rischio, ventilato allora, riguardava la possibilità che la Billag AG, la società che incassa i canoni radiotelevisivi per conto della Confederazione, obbligasse  ogni proprietario di computer  a pagare il canone televisivo e ciò per una semplice ragione: col computer e una connessione ad Internet è possibile guardare la televisione e ascoltare la radio.
Quindi, questo è il semplice sillogismo che deve aver solleticato l’immaginazione - e più ancora le voraci “fauci” - dei signori della Billag (della Confederazione, della SSR e di tanti altri): se con un computer allacciato alla Rete si può guardare la TV, allora ogni possessore di computer allacciato alla Rete guarda la TV, chi guarda la TV deve pagare un canone, per cui ogni possessore di computer allacciato alla Rete deve pagare il canone televisivo. In tempi fattisi sempre più duri - soprattutto per la SSR, che si è vista ridotti gli introiti dati dal canone in ragione del finanziamento di una serie di televisioni e radio private (ora a mangiare alla greppia degli introiti del canone sono infatti in tanti e tutti interessati ad incrementare ulteriormente gli introiti e, di conseguenza, i propri profitti) -, non deve stupire tanta ingegnosa, e soprattutto lucrosa, creatività.

Pubblicato da Bios Martedì, 02 ottobre 2007 @ 08:05:10 BST (747 letture)
(Leggi Tutto... | 2755 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)

Come eliminare facilmente la protezione ai file musicali di iTunes - di Bios
Informatica
Ieri ero in macchina e per caso mi sono sintonizzato sulle frequenze di Rete3. Andava in onda una trasmissione sui sistemi anticopia applicati ai file audio e al fatto che Steve Jobs, padrone di Apple, ne avrebbe auspicato l’eliminazione. Il fatto è che Jobs è anche padrone della iTunes e produttore dei lettori mp3 iPod. La prima vende musica applicando il sistema anticopia (DRM) e i secondi sono i soli a poterla riprodurre. In altre parole se acquistate su iTunes della musica non potete riprodurla sul vostro lettore non-iPod.
La trasmissione di Rete3, "Il Disinformatico" di Paolo Attivissimo, dava da intendere che fosse complicato eliminare il sistema anticopia e trasformare il file “lucchettato” in altri formati universalmente “leggibili”. Nulla di meno vero!
Esiste infatti, ormai dalla creazione di iTunes, un software estremamente semplice da utilizzare, che permette nel giro di pochi secondi di trasformare file protetti con DRM (in formato WMA, M4P, AA, M4B, MP4, M4V e WMV) in file, appunto, universalmente “leggibili” da qualsiasi lettore mp3 (in formato MP3, OGG e WMA).

Pubblicato da Bios Mercoledì, 14 febbraio 2007 @ 07:04:37 GMT (6018 letture)
(Leggi Tutto... | 2080 bytes aggiuntivi | 1 commento | Voto: 5)

Interrogazione: sicurezza e brogli informatici nelle votazioni - di infopino
Informatica
Riceviamo e pubblichiamo:

Durante le recenti elezioni nordamericane di mid term, i media hanno informato di innumerevoli problemi sorti negli uffici elettorali dotati di voto elettronico. Le macchine a disposizione degli elettori avevano funzionamenti abnormi, registravano repubblicano quando si cliccava democratico, e cose del genere. Erano del resto fornite da industrie piuttosto prossime al governo di George W. Bush.
Nel nostro cantone questo tipo di voto elettronico non è attualmente disponibile, l’elettrice vota sempre con la classica matita di grafite. Elettronico è lo spoglio eseguito centralmente dallo Stato. Lì la grossa macchina del CSI conta le schede, le preferenze, calcola i quozienti, registra i voti bianchi o nulli e, salvo contestazioni risolte dall’ufficio elettorale presieduto dai magistrati, annuncia i risultati finali.
In Italia, il sistema è simile a quello ticinese. Nelle ultime elezioni, risoltesi con uno scarto di voti ridotto fra i due poli, sospetti di broglio sono stati sollevati da entrambi i contendenti. Ora, il video-denuncia realizzato da Enrico Deaglio e diffuso dal settimanale Diario individua concretamente la possibilità che un software pirata inserito nel sistema possa aver trasformato centinaia di migliaia di schede bianche in schede azzurre. La questione è attualmente al vaglio delle competenti autorità politiche e giudiziarie italiane.

Pubblicato da infopino Mercoledì, 29 novembre 2006 @ 23:13:19 GMT (725 letture)
(Leggi Tutto... | 2569 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 5)

La lingua italiana e le nuove tecnologie digitali - di infopino
Informatica
Riceviamo e pubblichiamo:

Nell’ultima decade il settore tecnico informatico è diventato un facile terreno di conquista e contaminazione linguistica; osservando tale fenomeno desideriamo identificare i problemi con i quali la lingua italiana è chiamata a confrontarsi. Tuttavia, vista la pluralità degli ambiti linguistici, per ottenere una visione globale è necessario distinguere tre aree lessicali tecniche, attive e distinte:
1. il lessico tecnico ufficiale dell’informatica, qualificata come una disciplina specifica e autorevole
2. il lessico tecnico connesso ai prodotti (apparecchiature hardware e software, servizi, ecc.)
3. il lessico derivante dal Web

Pubblicato da infopino Venerdì, 15 settembre 2006 @ 20:00:21 BST (746 letture)
(Leggi Tutto... | 5231 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 5)

InfoPINO contro il Trusted Computing - di infopino
Informatica
InfoPINO aderisce alla alla campagna di informazione di no1984.org contro il tentativo in atto da parte dei più importanti produttori di hardware del mondo di realizzare, aderendo al consorzio TCG - Trusted Computing Group, componenti elettronici grazie ai quali sono in grado di controllare a distanza il funzionamento del vostro PC, VCR, DVD, masterizzatore, eccetera. Questi componenti sono già presenti in alcuni dispositivi e tra poco invaderanno il mercato.

Trusted Computing (di Dario Cavallaro)

Ormai siamo circondati da prodotti forniti da aziende che producono tutto ciò che è attinente all'informatica: frigoriferi con bluetooth, lettori dvd capaci di eseguire veri e propri sistemi operativi, computer che fanno il caffé. Ecco perchè penso che sia giusto presentare ed informare le persone dei problemi che per ora sono (quasi) gestibili, ma che in un futuro molto prossimo saranno realtà non più gestibili: Trusted Computing (TC), Digital Rights Management (DRM), privacy, informatizzazione e diffusione delle informazioni. Diciamo che il problema è stato analizzato già da molti punti di vista, ma ancora molte persone ne sono completamente all'oscuro.

Pubblicato da infopino Domenica, 09 aprile 2006 @ 23:19:41 BST (2036 letture)
(Leggi Tutto... | 6565 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 3.66)

La Billag AG auspica un canone sui computer - di Bios
Informatica
La Billag SA nel dare il benvenuto al suo sito web annuncia che "La Billag SA, la società affiliata di Swisscom operante nel settore dell’incasso dei canoni radiotelevisivi, persegue una strategia di crescita".
Bene a sapersi e ovviamente nulla di male, visto che si tratta di un'impresa commerciale che ha quindi quale scopo principale quello d'incrementare i propri affari e i propri guadagni.
Eppure la notizia letta su Spederemeglio di giugno 2004 mi ha particolarmente preoccupato e per certi aspetti anche infastidito.
Ecco quanto riportato dal periodico dedicato ai consumatori:
Brutte notizie per chi ha un computer: la Billag sta progettando di applicare un canone anche a loro.

Pubblicato da Bios Giovedì, 27 maggio 2004 @ 13:57:19 BST (1232 letture)
(Leggi Tutto... | 1476 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 5)

Brevetti software in Europa? No, grazie! - di Bios
Informatica
Si estende la protesta contro la probabile decisione della UE, attesa per il prossimo mese di settembre, che dovrebbe sancire la brevettabilità del software. Alla contestazione partecipano numerosi gruppi d'interesse, tra questi anche L'Associazione Software Libero (affiliata alla Free Software Foundation Europe) e diversi Linux User Group.
La protesta mira ad evitare che avvenga in Europa quanto accade già negli Stati Uniti dove, secondo l'Associazione Software Libero "il sistema brevettuale, che è stato esteso al software da 20 anni, ha rallentato l'innovazione invece che incoraggiarla, spostando i fondi destinati originariamente a ricerca e sviluppo verso i dipartimenti legali delle grosse multinazionali che si occupano a tempo pieno di costose cause brevettuali".

Pubblicato da Bios Lunedì, 12 aprile 2004 @ 23:47:50 BST (1001 letture)
(Leggi Tutto... | 1862 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)

Aggiornamento sul virus Mydoom - di Bios
Informatica
Da Paolo Attivissimo http://www.zeusnews.it/

C'è una novità sul virus/worm, che va in genere sotto il nome di Mydoom, anche se ciascuna società di produzione di antivirus lo chiama con un nome diverso (bella furbata). Mydoom ha infatti già generato una mutazione, Mydoom.B, che invece di colpire SCO ha come bersaglio Microsoft. Anche questa mutazione inizierà l'attacco l'1 febbraio.
Inoltre molti lettori mi hanno chiesto chiarimenti sugli eventuali pericoli che corrono ricevendo un messaggio infetto e su come difendersi. Riassumo:


Pubblicato da Bios Lunedì, 02 febbraio 2004 @ 01:47:47 GMT (912 letture)
(Leggi Tutto... | 5241 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 5)

Come non farsi fregare da furbi e disonesti nel Web - di Bios
Informatica
Un articolo di Paolo Attivissimo, indubbiamente interessante ed istruttivo, per difendersi dalle insidie di Internet!

Forse avete sentito parlare dell'espressione social engineering. Dietro queste parole altisonanti si cela un concetto molto semplice: fregare il prossimo con la psicologia. Il social engineering è infatti l'insieme delle tecniche psicologiche, anziché informatiche, usate dagli aggressori online per farci fare quello che vogliono: per esempio, indurci a dare loro i nostri codici di accesso, ad aprire i loro allegati infetti o a visitare un sito che contiene dialer o altro materiale pericoloso.
Ripeto: per fare social engineering non occorrono grandi competenze informatiche: basta conoscere la psicologia di base delle persone, che è uguale per tutti. Reagiamo tutti allo stesso modo ad alcuni stimoli di base. Il furbo online che vi vuole fregare usa questa conoscenza per piegarvi al suo volere.

Pubblicato da Bios Giovedì, 08 gennaio 2004 @ 16:54:12 GMT (2110 letture)
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