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Parlano di ''libertà'' ma poi sostengono le dittature (video)
Pubblicato il Giovedì, 28 maggio 2009 @ 07:35:40 BST
In quanto membro della Segreteria del Partito Comunista sono allibito e offeso
dalle affermazioni dell'editore italiano Leonardo Facco, un esponente della
destra ultra-liberista che su YouTube
aggredisce i comunisti ticinesi con epiteti del tipo: "squadristi" e "squallidi
luridi personaggi" che "grondano di sangue".
Leonardo Facco ci insulta poiché abbiamo contestato, con una segnalazione
al Ministero Pubblico della Confederazione e con un appello pubblico promosso
dal nostro movimento giovanile, la presenza in Svizzera, su invito proprio
dell'Associazione Liberisti Ticinesi, di José Pinera, ministro del governo
dittatoriale e fascista di Augusto Pinochet in Cile, uno dei regimi militari
più sanguinari e repressivi della recente storia latinoamericana.
L'estremismo di questo gruppuscolo di ultra-liberisti ha passato però il
segno: già è indecente che per esporre le proprie idee antisociali
si debba per forza sdoganare un complice di Pinochet cercando di banalizzarne
il ruolo, ma è assolutamente intollerabile che si scateni con tanto
livore una campagna anti-comunista con questi toni, maleducati, arroganti e
aggressivi tramite video on-line e messaggi e-mail.
Il Partito Comunista ticinese non ha niente di cui rimproverarsi: abbiamo infatti
semplicemente svolto il nostro ruolo di antifascisti conseguenti! Pinera ha
ricoperto un'alta funzione politica nel regime fascista cileno, ne ha condiviso
il golpe militare e i metodi violenti, ha collaborato a un quadro istituzionale
basato sui crimini contro l'umanità e oltre a ciò ha varato riforme
anti-sindacali e ha distrutto il principio di solidarietà intergenerazionale
fra i lavoratori giovani e anziani. Smascherarlo alla cittadinanza era nostro
dovere, così come lo era quello di segnalare alle autorità giudiziarie
la sua eventuale relazione con le sparizioni di esseri umani e i fenomeni di
corruzione che hanno caratterizzato il regime di cui faceva parte.
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Re: Parlano di ''libertà'' ma poi sostengono le dittature (video) (Voto: 1) di BDO il Venerdì, 29 maggio 2009 @ 03:00:57 BST (Info Utente | Invia un Messaggio)
Bisogna essere proprio degli "sfigati" per affidare qualsivoglia replica ad un personaggio come questo Facco, il cui spessore culturale e politico, nonchè la propria oggettività, è tutta racchiusa in quelle poche parole da lui pronunciate: "Questi squallidi personaggi, questi squadristi, luridi squadristi comunisti hanno minacciato i liberisti ticinesi perché Pinera è stato ministro del governo di Pinochet, come se avesse ammazzato qualcuno o fosse responsabile di qualcosa".
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