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Disagio giovanile, securitarismo e repressione - di infopino
Società
Riceviamo e pubblichiamo:

Posizione del SISA in risposta alle proposte avanzate dal “Gruppo Operativo Giovani -Violenza -Educazione” del Cantone Ticino (giugno 2008)

A seguito del tragico fatto di sangue avvenuto a Locarno durante il Carnevale 2008, e che ha visto protagonisti giovani, fra cui dei minorenni, il Cantone ha istituito uno speciale gruppo di lavoro composto fra gli altri da docenti ufficiali all’esercito, magistrati intransigenti, ecc. Non vogliamo mettere in dubbio la loro competenza, ma ci pare che questo gruppo aveva fin da subito una connotazione non propriamente dialogante con l’universo giovanile.

Estremismo o equilibrio?
Preso atto del rapporto pubblicato dal “Gruppo operativo giovani -violenza-educazione” non possiamo fare altro che dirci scioccati dalle proposte in esso contenute, e questo anche perché nel 2004 proposte simili erano state avanzate da un movimento politico molto schierato a destra chiamato “Sensogiovane.ch”: allora le autorità non si erano dette propense ad adottare quelle misure, oggi invece, quasi si trattasse di un copia -incolla, il “Gruppo operativo giovani -violenza­educazione” pare abbia preso ampiamente spunto da quel documento intollerante e repressivo. Inutile dire che da un gruppo di lavoro pubblico, composto da persone competenti, ci si poteva attendere un lavoro maggiormente equilibrato e una saggezza superiore rispetto a quella di un movimento politico estremista.
C’è da rabbrividire quando si sente parlare di punizioni esemplari o tol leranza zero; parole che riportano alla mente i periodi più bui della storia recente. In uno stato di diritto non esistono “punizione esemplari”, esiste solo la certezza del diritto e dunque sanzioni proporzionate e con una funzione “educativa” (con forti dubbi che il sistema giuridico attuale sia in grado di esserlo!). Si tratta di termini usati da persone che non vogliono riconoscere la realtà e sono distaccati dalle problematiche delle larghe masse giovanili.


Pubblicato da infopino Sabato, 19 luglio 2008 @ 15:08:42 EDT (68 letture)
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Il SISA denuncia: è ''strage'' di apprendisti - di infopino
Formazione
Riceviamo e pubblichiamo:

Come annunciato nella nostra ultima conferenza stampa (23 giugno) il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) in collaborazione con il Sindacato Interprofessionale (SIP)  si sta concentrando sul tema degli apprendisti e ha preso atto dei risultati del Progetto ARI (Apprendista Ricerca Impiego) che saranno presentati oggi nel corso della Conferenza stampa indetta dal Dipartimento Educazione Cultura e Sport (DECS).
I dati sono allarmanti: il 50% circa di chi termina una formazione professionale vagherà per mesi alla ricerca di un improbabile lavoro, in quanto pochi sono stati messi a conoscenza durante i 3 anni di apprendistato delle modalità per affrontare l'eventualità di non avere lavoro. Uffici di collocamento, casse disoccupazione, penalizzazioni, qualifiche, esperienze sul lavoro e capacità di presentarsi per un nuovo impiego sono argomenti quasi totalmente sconosciuti.
Un altro punto molto preoccupante che va considerato è il comportamento di tante aziende che non offrono alcuna possibilità di esperienza ai ragazzi che terminano l'apprendistato, cosa che rivestirebbe una notevole importanza per garantire loro un futuro meno precario.

Pubblicato da infopino Giovedì, 17 luglio 2008 @ 06:53:29 EDT (61 letture)
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Stalle e stragi di animali: chi vigila sul rispetto della legalità? - di infopino
Miscellanea
Riceviamo e pubblichiamo:

Leontica, Cresciano, Bosco Gurin, Motto Blenio e, cronaca recente, prima il cane e gli altri animali bruciati vivi nell'incendio del capanno di Arogno e poche ore dopo le pecore morte perché rimaste rinchiuse in una stalla per parecchi giorni, senza cibo né acqua sui Monti di Claro: incresciosi avvenimenti che hanno drammaticamente riportato l' attenzione pubblica (si fa per dire, trattandosi di animali si dimentica in fretta) sulla detenzione di animali domestici e cosiddetti "da reddito", in condizioni deplorevoli e spesso senza nessuna attenzione alle normative legali minime; come se non bastasse, creature vittime di gravissime disattenzioni che conducono anche a vere e proprie stragi (animali bruciati vivi, ecc...)
Gli innumerevoli interventi della Protezione animali di Bellinzona dimostrano che la situazione in Ticino per quanto concerne gli allevamenti (grandi e piccoli) non é delle più felici: senza generalizzare, ma resta il fatto che  improvvisati allevatori e personaggi senza scrupoli compiono disastri sui quali é il caso di intervenire una volta per tutte: qualcuno ricorderà  la gravissima situazione (umana e per gli animali) della fattoria di Cagiallo, le oltre mille firme raccolte contro la baracca abusiva di Ligornetto ­ mai chiusa! -, i tanti incendi, gli interventi in aiuto di animali abbandonati nella palta, al freddo o senza cibo. Al dolore in primis per gli animali, si aggiungono mille dubbi: per esempio, viene sempre verificata la licenza di costruzione di queste squallide e precarie strutture (vista la severità  che vige in materia su questo tema) e la loro eventuale abusività ? Baracche adibite a stalle improvvisate, animali che al primo incidente ci rimettono la vita.

Pubblicato da infopino Domenica, 06 luglio 2008 @ 15:37:06 EDT (84 letture)
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Al Palio di Mendrisio non tutti si divertono - di CiDiA
Miscellanea
Dal 1983, ogni anno, si svolge a Mendrisio il cosiddetto Palio: manifestazione popolare “di amicizia, solidarietà e incontro”; momento-clou della manifestazione è la Corsa degli Asini, nella quale i rioni del borgo si sfidano cimentandosi in una gara a dorso d’asino.
Giovani e anziani, donne e uomini, tutta la popolazione è in festa per queste giornate di giochi; tutti si divertono, o quasi…
Non crediamo infatti che i simpatici quadrupedi protagonisti di questa presunta “festa” si divertano molto: li abbiamo visti, nervosi, irrequieti, le lunghe orecchie abbassate, chiaramente a disagio nel bel mezzo della folla urlante alla quale non sono abituati.
Ma che ne è veramente di questi asini durante il Palio?
Dopo essere stati condotti sul percorso che dovranno affrontare, gli asini attendono che la sorte li attribuisca ai “fantini” di ogni rione; una volta preso possesso delle loro cavalcature, i fantini montano sugli asini che, non senza difficoltà, vengono allineati sulla linea di partenza nel caos più generale. Dopo il “via!” dell’arbitro, alcuni asini, forse i più abituati ad essere sfruttati dall’uomo per le sue esigenze,si incamminano, mentre altri, che non vogliono saperne di assecondare le volontà del fantino, restano immobili,meritandosi presto pesanti manate sulla schiena, seguite da altri escamotages per cercare di metterli in marcia, nella maggior parte dei casi infruttuosi. È a questo punto che, di solito, il fantino scende dal malcapitato asino e, tra le risa della folla divertita, inizia a strattonare l’animale per le briglie,tirandolo con tutte le forze fino a costringerlo a camminare. L’asino viene spinto, tirato, strattonato, finché finalmente inizia a muoversi.

Pubblicato da CiDiA Martedì, 10 giugno 2008 @ 14:13:29 EDT (136 letture)
(Leggi Tutto... | 4153 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 4.4)

Il Noce è un albero, non una ''Lega''! - di sidney
Media
In quanto membro e co-fondatore de Il Noce nonché del Movimento Anti Inceneritori che si è battuto contro l'assurdo progetto dell'inceneritore di Giubiasco intendo diffidare i colleghi giornalisti che stanno cercando di falsare la realtà riconducendo il formidabile successo elettorale de Il Noce a una sorta di ri-edizione politica della Lega dei Ticinesi.
Chiunque, sulla scorta del direttore de La Regione Matteo Caratti (che si rifiuta tuttora di prendere atto di quel che è avvenuto e di farsi una doverosa autocritica), dovesse coltivare l'idea che il Noce e la Lega di Giuliano Bignasca e compagni sono "la stessa cosa" commette un grave falso storico e inganna i propri lettori facendo grave danno al quotidiano processo di affermazione della democrazia.
Non esiteremo a trascinare in Tribunale qualunque medium di massa (tv comprese) che dovesse forzare simili "accostamenti" dentro ai propri titoli.
A titolo personale aggiungo una dichiarazione di scandalo dopo aver constatato che la TSI, a tre giorni dai fatti, non ha ancora riferito ai propri spettatori che il Municipio della città di Bellinzona si è insediato, ha distribuito i compiti, e a già iniziato a lavorare al servizio del paese. Tre settimane fa l'omologa notizia riferita alla città di Lugano ha ricevuto ben altra dignità nei palinsesti e nelle scalette de Il Quotidiano. Anzi: la ripartizione dei dicasteri è stata in prima pagina per parecchi giorni su tutti i media.

Sidney Rotalinti, direttore


Pubblicato da sidney Venerdì, 23 maggio 2008 @ 12:37:00 EDT (115 letture)
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Università: una giungla in cui sopravvive solo il ricco o il 'meritevole'? - di infopino
Formazione
Riceviamo e pubblichiamo:

Stato, Padronato e Rettorato: una trojka contro gli interessi degli studenti!
In merito alle dichiarazioni di Dell'Ambrogio e di Economiesuisse sulle università.

Già il 18 novembre 2006, in occasione della sua 10.a Assemblea generale, il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) si era concentrato sulla questione della meritocrazia, riconoscendo in essa un principio anti-sindacale e anti-sociale. Oggi questo discorso torna alla ribalta a seguito di una serie di dichiarazioni che ci preoccupano.
A fine aprile 2008 la Scuola Politecnica Federale (ETH) di Zurigo ha annunciato in una conferenza stampa che intendeva rendere operativo un sistema di borse di studio "al merito" così da attirare a sé gli studenti "migliori" come se si fosse al mercato! Queste borse di studio che raggiungerebbero la cifra di Fr. 21'000.-- annui, sarebbero rese possibili da non meglio precisati mezzi finanziari "esterni", con ogni probabilità quindi sponsor privati. Preso atto del fatto che la Svizzera è uno dei paesi industrializzati che dispone di uno dei peggiori sistemi di aiuto sociale agli studi superiori, riteniamo opportuno sviluppare le borse di studio sulla base di criteri sociali e non meritocratici.
Questo progetto dell'ETH non può essere estrapolato dal contesto nel quale è stato comunicato: poche settimane prima di tale annuncio, infatti, l'organizzazione padronale "Economiesuisse" aveva auspicato una maggiore "partecipazione" degli studenti ai costi causati delle scuole con un aumento delle tasse di iscrizione. Sulla stessa linea, anche se con sfumature diverse, il Segretario di Stato per l'educazione, l'onnipresente Mauro Dell'Ambrogio! Quest'ultimo - lo ricordiamo - era stato inviatato in passato dal SISA a rassegnare le dimissioni dalla carica di direttore della SUPSI che allora ricopriva (dopo innumerevoli altre) in quanto, da responsabile scolastico quale era, si era espresso a favore dei tagli all'educazione.

Pubblicato da infopino Sabato, 10 maggio 2008 @ 01:07:56 EDT (233 letture)
(Leggi Tutto... | 4848 bytes aggiuntivi | 1 commento | Voto: 3.66)

I metodi squadristici del 'governatore' Bixio Caprara  - di sidney
Politica
L'aggressiva campagna del plr per sostenere ad ogni costo Bixio Caprara ha ormai superato ogni limite normalmente concesso in democrazia. Siamo alla prepotenza pura. Una signora di Roveredo intende denunciare il sito internet del cosiddetto "Gruppo spontaneo di sostegno a Bixio Caprara, sindaco di Bellinzona" perché è stata inserita abusivamente nella lista dei sostenitori, senza aver dato alcun consenso e senza essere stata consultata.
Il problema nasce anche dal fatto che la signora, nella lista dei sedicenti avversari politici di Brenno Martignoni, viene indicata con la dicitura "zia dell'ex Sindaco!" con tanto di punto esclamativo.
Colomba Martignoni è effettivamente zia del sindaco di Bellinzona Brenno Martignoni in gara per il ballottaggio, ma non è affatto una sostenitrice di Caprara, anzi, e si dice letteralmente indignata: "nessuno mi ha mai consultata, nessuno mi ha fatto firmare nulla, nessuno mi ha cercata". Ora la signora Martignoni intende sporgere denuncia contro questo indegno modo di fare delle squadre pro-Caprara. Sorge il dubbio che questa inutile e stonata "prova di forza" della lista di sostenitori pro-Bixio sia fondata sul bluff, che molti altri firmatari - oltre alla signora - non abbiano firmato assolutamente nulla e siano, per contro, stati cooptati nella lista di forza, con una di quelle proposte che non si possono rifiutare. Vergognoso!

Pubblicato da sidney Venerdì, 09 maggio 2008 @ 10:57:51 EDT (157 letture)
(Leggi Tutto... | 3018 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 1)

PS, un partito col rigor mortis! La presidenza del GC ad uno zombie - di infopino
Politica
Riceviamo e pubblichiamo:

Stiamo lentamente morendo! La rigidità che ha colto i nostri dirigenti è un sintomo inquietante. Ma come è possibile che dopo un anno elettorale da dimenticare e dopo lo sciopero delle officine non si sia imparato niente?! Sveglia compagni!
Dibattito e commenti su questi siti: lugano-giovani.ch/alessio e lugano-giovani.ch/?p=261
Quello che il nostro partito ha fatto a mio padre, Bill, ieri è a mio parere e a quello di parecchi compagni, indegno e vergognoso! Un politico puro che non ha mai chiesto cadreghini o ruoli dirigenziali al partito e che solo con la passione e l’altruismo ha portato avanti battaglie che hanno dato tanto alla sinistra, NON PUÒ ESSERE TRATTATO IN QUESTO MODO!
Hanno scelto il burocrate di partito censurando il libero pensatore, come nelle migliori tradizioni sovietiche! Ancora un rappresentante del sopraceneri (il quarto dei socialisti). Ma chi rappresenta? Perchè non lo ha mai detto? Forse perchè abituato a stare negli sgabuzzini del potere invece di andare tra la gente? Un arrivista che è stato seduto nel municipio di Bellinzona dal 1968 al 2004 e dal 2003 siede in GC e che la storia ha già condannato. È stato infatti un acceso sostenitore della svendita dell’azienda elettrica bellinzonese e nemico acerrimo del sindaco Martignoni. Un "compagno" capace solo di fare la vittima della congiura. Un politicante che secondo l’esito del voto, 35 a 40, sta’ sulle balle a mezzo Granconsiglio. Ma tutto ciò, la maggioranza dei deputati PS non l’ha capito.
In un coro di silenziosi soldatini (di piombo!) hanno confermato il voto dell’anno scorso. Bravi e diligenti! Sempre i “primi della classe”. Bertoli che si affretta poi a chiedere scusa al parlamento genuflesso come una comare, è stato imbarazzante. Forse poteva metterci più energie nel risolvere il problema nell’ultimo anno. 365 giorni! Senza contare che dentro quel parlamento dovrebbero essere gli altri a chiedere scusa. Vedi il caso Masoni, asfaltopoli, i milioni dati a Frapolli, mandati vari, ecc. ecc. Siamo al paradosso totale. A dare un appoggio morale a Bill dopo la votazione c’erano addirittura gli UDC e i Leghisti, mentre quasi tutti i “compagni” lo hanno schivato come fosse un appestato. Che livello!

Pubblicato da infopino Giovedì, 08 maggio 2008 @ 01:04:13 EDT (214 letture)
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Il Guastafeste a ranghi completi...con il decano - di ghiro
Politica
Alle recenti elezioni comunali il movimento del Guastafeste aveva ottenuto 4 seggi in Consiglio comunale pur disponendo di un sol  candidato in lista , compiendo così un vero e proprio exploit di cui possiamo andar fieri. Alla scadenza dei dieci giorni concessici dalla legge per completare i ranghi del nostro gruppo, abbiamo consegnato oggi alla Cancelleria comunale i nominativi dei tre nuovi consiglieri che si aggiungeranno al sottoscritto.
Uno di loro è Marcus Nicora, 38 anni, già consigliere comunale del Guastafeste nella passata legislatura. Egli non si era ripresentato alle recenti elezioni in quanto deluso per il clima politico che si era creato contro il Guastafeste negli ultimi due anni, ma il successo ottenuto dalle nostre liste alle recenti elezioni gli ha ridato entusiasmo e motivazioni. Di professione impiegato FFS con mansioni di direzione lavori per piccoli e grandi cantieri, nonché istruttore di sci, Nicora è particolarmente sensibile alle questioni ambientali oltre che  alle esigenze del  turismo.  Gli altri due nuovi consiglieri sono Sebastiano Pelloni, 39 anni, broker indipendente e partner di Assimedia SA , nonché Luciano Bernardini , 66 anni, istruttore di golf e presidente della società che gestisce la Scuola di golf di Locarno. Tutti i nuovi “guastafeste” sono favorevoli alle aggregazioni dei Comuni del Locarnese, requisito che fin da prima delle elezioni avevamo posto come condizione a tutti i possibili candidati da noi contattati., visto che proprio il nostro movimento aveva lanciato qualche anno fa le due petizioni che avevano poi dato avvio alla procedura per le aggregazioni attualmente in corso e che culminerà fra circa tre anni con una votazione popolare di carattere consultivo. 

Pubblicato da ghiro Venerdì, 02 maggio 2008 @ 05:25:01 EDT (153 letture)
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La Regione, faziosa e strabica, se la prende solo col Guastafeste - di infopino
Politica
Riceviamo e pubblichiamo:

Egregi redattori,
come ben sapete negli scorsi giorni il Guastafeste ha interrotto i rapporti con il giornale La Regione a causa dell’ennesimo gratuito attacco nei nostri confronti, frutto di un  accanimento personale e che dura da 12 anni del giornalista Serse Forni. Quest’ultimo, nell’edizione del 23 aprile scorso, ci aveva fra l’altro criticati per aver battuto un “nuovo primato cantonale”, e cioè quello di insediare un municipale a Losone e tre consiglieri non eletti dal popolo (difatti per il Consiglio comunale abbiamo ottenuto quattro seggi pur avendo un sol candidato, il sottoscritto).
Poi a rincarare la dose ci ha pensato pure il direttore de La Regione, Matteo Caratti, il quale rispondendo al mio comunicato con il quale annunciavo la rottura delle relazioni con il suo giornale mi ha chiesto fra l’altro “cosa penserebbe Ghiringhelli se i partiti proponessero un unico candidato per il Consiglio comunale e poi, ottenuti molti più seggi decidessero a tavolino a chi assegnarli “? Verrebbe voglia di rispondere : ma quale partito sarebbe così pirla e autolesionista da proporre un unico candidato se ne avesse diversi disposti a candidarsi ? Se ne candida uno solo, o magari anche  2 o 3, sarà ben perché non ne ha trovati altri : è  forse una colpa?
Per quanto riguarda il municipale ho già risposto negli scorsi giorni. Per quanto invece riguarda i tre seggi ancora da occupare per il Consiglio comunale ho passato in rassegna i risultati delle recenti elezioni comunali e ho notato che, se è vero che il nostro gruppo ha il primato di aver conquistato 4 seggi con un sol candidato (cosa di cui semmai dovremmo andare fieri anziché vergognarci, perché se qualcuno pensa che sia facile non ha che da provarci...) , è altrettanto vero che anche in altri 17 Comuni del Cantone vi sono state delle liste che hanno ottenuto più seggi (in totale 24) di quanti fossero i candidati, e quindi i proponenti di quelle liste dovranno decidere a tavolino a chi assegnarli.

Pubblicato da infopino Lunedì, 28 aprile 2008 @ 07:20:54 EDT (316 letture)
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