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Quotazione del costo del petrolio in tempo reale
Quotazione del costo del petrolio in tempo reale e suo andamento nel corso del tempo (1 mese, 1 quadrimestre, 1 anno, 5 anni)... qualora vi venisse voglia di trovare
sistemi alternativi, più economici, al modo tradizionale in cui siete abituati a spostarvi o a riscaldare le vostre case. Qualora a qualche politico o a qualche governante venisse voglia di preoccuparsi e occuparsi del problema.
Al Palio di Mendrisio non tutti si divertono - di CiDiA
Dal 1983, ogni anno, si svolge a Mendrisio il cosiddetto Palio: manifestazione
popolare “di amicizia, solidarietà e incontro”;
momento-clou della manifestazione è la Corsa degli
Asini, nella quale i rioni del borgo si sfidano cimentandosi in una gara a dorso
d’asino.
Giovani e anziani, donne e uomini, tutta la popolazione è in
festa per queste giornate di giochi; tutti si divertono, o quasi…
Non
crediamo infatti che i simpatici quadrupedi protagonisti di questa presunta “festa” si
divertano molto: li abbiamo visti, nervosi, irrequieti, le lunghe orecchie
abbassate, chiaramente a disagio nel bel mezzo della folla urlante alla quale
non sono abituati.
Ma che ne è veramente di questi asini durante il Palio?
Dopo essere stati condotti sul percorso che dovranno affrontare, gli asini
attendono che la sorte li attribuisca ai “fantini” di
ogni rione; una volta preso possesso delle loro cavalcature, i fantini montano
sugli asini che, non senza difficoltà, vengono allineati sulla linea di
partenza nel caos più generale. Dopo il “via!” dell’arbitro,
alcuni asini, forse i più abituati ad essere sfruttati dall’uomo
per le sue esigenze,si incamminano, mentre altri, che non
vogliono saperne di assecondare le volontà del fantino,
restano immobili,meritandosi presto pesanti manate sulla schiena, seguite da
altri escamotages per cercare di metterli in marcia, nella maggior parte dei
casi infruttuosi. È a questo punto che, di solito,
il fantino scende dal malcapitato asino e, tra le risa della folla divertita,
inizia a strattonare l’animale per le briglie,tirandolo con tutte le forze
fino a costringerlo a camminare. L’asino viene spinto, tirato, strattonato,
finché finalmente inizia a muoversi.
Pubblicato da CiDiA Martedì, 10 giugno 2008 @ 14:13:29 EDT (70 letture)
(Leggi Tutto... | 4153 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 4.4)
Il Noce è un albero, non una ''Lega''! - di sidney
In quanto membro e co-fondatore de Il Noce nonché del Movimento Anti
Inceneritori che si è battuto contro l'assurdo progetto dell'inceneritore
di Giubiasco intendo diffidare i colleghi giornalisti che stanno cercando di
falsare la realtà riconducendo il formidabile successo elettorale de
Il Noce a una sorta di ri-edizione politica della Lega dei Ticinesi.
Chiunque,
sulla scorta del direttore de La Regione Matteo Caratti (che si rifiuta tuttora
di prendere atto di quel che è avvenuto e di farsi una doverosa autocritica),
dovesse coltivare l'idea che il Noce e la Lega di Giuliano Bignasca e compagni
sono "la stessa cosa" commette un grave falso storico e inganna i
propri lettori facendo grave danno al quotidiano processo di affermazione della
democrazia.
Non esiteremo a trascinare in Tribunale qualunque medium di massa
(tv comprese) che dovesse forzare simili "accostamenti" dentro ai
propri titoli.
A titolo personale aggiungo una dichiarazione di scandalo dopo
aver constatato che la TSI, a tre giorni dai fatti, non ha ancora riferito
ai propri spettatori che il Municipio della città di Bellinzona si è insediato,
ha distribuito i compiti, e a già iniziato a lavorare al servizio del
paese. Tre settimane fa l'omologa notizia riferita alla città di Lugano
ha ricevuto ben altra dignità nei palinsesti e nelle scalette de Il
Quotidiano. Anzi: la ripartizione dei dicasteri è stata in prima pagina
per parecchi giorni su tutti i media.
Sidney Rotalinti, direttore
Pubblicato da sidney Venerdì, 23 maggio 2008 @ 12:37:00 EDT (59 letture)
(Leggi Tutto... | 1632 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
Università: una giungla in cui sopravvive solo il ricco o il 'meritevole'? - di infopino
Riceviamo e pubblichiamo:
Stato, Padronato e Rettorato: una trojka contro gli
interessi degli studenti!
In merito alle dichiarazioni di Dell'Ambrogio e di Economiesuisse
sulle università.
Già il 18 novembre 2006, in occasione della sua 10.a Assemblea
generale, il Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) si era
concentrato sulla questione della meritocrazia, riconoscendo in essa un principio
anti-sindacale e anti-sociale. Oggi questo discorso torna alla ribalta a seguito
di una serie di dichiarazioni che ci preoccupano.
A fine aprile 2008 la Scuola Politecnica Federale (ETH) di Zurigo ha annunciato
in una conferenza stampa che intendeva rendere operativo un sistema di borse
di studio "al merito" così da attirare a sé gli studenti "migliori" come
se si fosse al mercato! Queste borse di studio che raggiungerebbero la cifra
di Fr. 21'000.-- annui, sarebbero rese possibili da non meglio precisati
mezzi finanziari "esterni", con ogni probabilità quindi
sponsor privati. Preso atto del fatto che la Svizzera è uno dei paesi
industrializzati che dispone di uno dei peggiori sistemi di aiuto sociale
agli studi superiori, riteniamo opportuno sviluppare le borse di studio sulla
base di criteri sociali e non meritocratici.
Questo progetto dell'ETH non può essere estrapolato dal contesto nel
quale è stato comunicato: poche settimane prima di tale annuncio,
infatti, l'organizzazione padronale "Economiesuisse" aveva auspicato
una maggiore "partecipazione" degli
studenti ai costi causati delle scuole con un aumento delle tasse di iscrizione.
Sulla stessa linea, anche se con sfumature diverse, il Segretario di Stato
per l'educazione, l'onnipresente Mauro Dell'Ambrogio! Quest'ultimo - lo ricordiamo
- era stato inviatato in passato dal SISA a rassegnare le dimissioni dalla
carica di direttore della SUPSI che allora ricopriva (dopo innumerevoli altre)
in quanto, da responsabile scolastico quale era, si era espresso a favore
dei tagli all'educazione.
Pubblicato da infopino Sabato, 10 maggio 2008 @ 01:07:56 EDT (132 letture)
(Leggi Tutto... | 4848 bytes aggiuntivi | 1 commento | Voto: 3.66)
I metodi squadristici del 'governatore' Bixio Caprara - di sidney
L'aggressiva campagna del plr per sostenere ad ogni costo Bixio Caprara ha
ormai superato ogni limite normalmente concesso in democrazia. Siamo alla prepotenza
pura. Una signora di Roveredo intende denunciare il sito internet del cosiddetto "Gruppo
spontaneo di sostegno a Bixio Caprara, sindaco di Bellinzona" perché è stata
inserita abusivamente nella lista dei sostenitori, senza aver dato alcun consenso
e senza essere stata consultata.
Il problema nasce anche dal fatto che la signora,
nella lista dei sedicenti avversari politici di Brenno Martignoni, viene indicata
con la dicitura "zia dell'ex Sindaco!" con tanto di punto
esclamativo.
Colomba Martignoni è effettivamente zia del sindaco
di Bellinzona Brenno Martignoni in gara per il ballottaggio, ma non è affatto
una sostenitrice di Caprara, anzi, e si dice letteralmente indignata: "nessuno
mi ha mai consultata, nessuno mi ha fatto firmare nulla, nessuno mi ha cercata".
Ora la signora Martignoni intende sporgere denuncia contro questo indegno modo
di fare delle squadre pro-Caprara. Sorge il dubbio che questa inutile e stonata "prova
di forza" della lista di sostenitori pro-Bixio sia fondata sul bluff,
che molti altri firmatari - oltre alla signora - non abbiano firmato assolutamente
nulla e siano, per contro, stati cooptati nella lista di forza, con una di
quelle proposte che non si possono rifiutare. Vergognoso!
Pubblicato da sidney Venerdì, 09 maggio 2008 @ 10:57:51 EDT (95 letture)
(Leggi Tutto... | 3018 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 1)
PS, un partito col rigor mortis! La presidenza del GC ad uno zombie - di infopino
Riceviamo e pubblichiamo:
Stiamo lentamente morendo! La rigidità che ha colto i nostri
dirigenti è un sintomo inquietante. Ma come è possibile che dopo
un anno elettorale da dimenticare e dopo lo sciopero delle officine non si
sia imparato niente?! Sveglia compagni!
Dibattito e commenti su questi siti: lugano-giovani.ch/alessio e lugano-giovani.ch/?p=261
Quello che il nostro partito ha fatto a mio padre, Bill, ieri è a mio
parere e a quello di parecchi compagni, indegno e vergognoso! Un politico puro
che non ha mai chiesto cadreghini o ruoli dirigenziali al partito e che solo
con la passione e l’altruismo ha portato avanti battaglie che hanno dato
tanto alla sinistra, NON PUÒ ESSERE TRATTATO IN QUESTO MODO!
Hanno scelto
il burocrate di partito censurando il libero pensatore, come nelle migliori tradizioni
sovietiche! Ancora un rappresentante del sopraceneri (il quarto dei socialisti).
Ma chi rappresenta? Perchè non lo ha mai detto? Forse perchè abituato
a stare negli sgabuzzini del potere invece di andare tra la gente? Un arrivista
che è stato seduto nel municipio di Bellinzona dal 1968 al 2004 e dal
2003 siede in GC e che la storia ha già condannato. È stato infatti
un acceso sostenitore della svendita dell’azienda elettrica bellinzonese
e nemico acerrimo del sindaco Martignoni. Un "compagno" capace solo
di fare la vittima della congiura. Un politicante che secondo l’esito del
voto, 35 a 40, sta’ sulle balle a mezzo Granconsiglio. Ma tutto ciò,
la maggioranza dei deputati PS non l’ha capito.
In un coro di silenziosi
soldatini (di piombo!) hanno confermato il voto dell’anno scorso. Bravi
e diligenti! Sempre i “primi della classe”. Bertoli che si affretta
poi a chiedere scusa al parlamento genuflesso come una comare, è stato
imbarazzante. Forse poteva metterci più energie nel risolvere il problema
nell’ultimo anno. 365 giorni! Senza contare che dentro quel parlamento
dovrebbero essere gli altri a chiedere scusa. Vedi il caso Masoni, asfaltopoli,
i milioni dati a Frapolli, mandati vari, ecc. ecc. Siamo al paradosso totale.
A dare un appoggio morale a Bill dopo la votazione c’erano addirittura
gli UDC e i Leghisti, mentre quasi tutti i “compagni” lo hanno
schivato come fosse un appestato. Che livello!
Pubblicato da infopino Giovedì, 08 maggio 2008 @ 01:04:13 EDT (147 letture)
(Leggi Tutto... | 4375 bytes aggiuntivi | 1 commento | Voto: 5)
Il Guastafeste a ranghi completi...con il decano - di ghiro
Alle recenti elezioni comunali il movimento del Guastafeste aveva ottenuto
4 seggi in Consiglio comunale pur disponendo di un sol candidato in lista
, compiendo così un vero e proprio exploit di cui possiamo andar fieri.
Alla scadenza dei dieci giorni concessici dalla legge per completare i ranghi
del nostro gruppo, abbiamo consegnato oggi alla Cancelleria comunale i nominativi
dei tre nuovi consiglieri che si aggiungeranno al sottoscritto.
Uno di loro è Marcus
Nicora, 38 anni, già consigliere comunale del Guastafeste nella passata
legislatura. Egli non si era ripresentato alle recenti elezioni in quanto deluso
per il clima politico che si era creato contro il Guastafeste negli ultimi
due anni, ma il successo ottenuto dalle nostre liste alle recenti elezioni
gli ha ridato entusiasmo e motivazioni. Di professione impiegato FFS con mansioni
di direzione lavori per piccoli e grandi cantieri, nonché istruttore
di sci, Nicora è particolarmente sensibile alle questioni ambientali
oltre che alle esigenze del turismo. Gli altri due nuovi
consiglieri sono Sebastiano Pelloni, 39 anni, broker indipendente e partner
di Assimedia SA , nonché Luciano Bernardini , 66 anni, istruttore di
golf e presidente della società che gestisce la Scuola di golf di Locarno.
Tutti i nuovi “guastafeste” sono favorevoli alle aggregazioni dei
Comuni del Locarnese, requisito che fin da prima delle elezioni avevamo posto
come condizione a tutti i possibili candidati da noi contattati., visto che
proprio il nostro movimento aveva lanciato qualche anno fa le due petizioni
che avevano poi dato avvio alla procedura per le aggregazioni attualmente in
corso e che culminerà fra circa tre anni con una votazione popolare
di carattere consultivo.
Pubblicato da ghiro Venerdì, 02 maggio 2008 @ 05:25:01 EDT (90 letture)
(Leggi Tutto... | 2918 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
La Regione, faziosa e strabica, se la prende solo col Guastafeste - di infopino
Riceviamo e pubblichiamo:
Egregi redattori,
come ben sapete negli scorsi giorni il Guastafeste ha interrotto
i rapporti con il giornale La Regione a causa dell’ennesimo gratuito attacco nei
nostri confronti, frutto di un accanimento personale e che dura da 12
anni del giornalista Serse Forni. Quest’ultimo, nell’edizione del
23 aprile scorso, ci aveva fra l’altro criticati per aver battuto un “nuovo
primato cantonale”, e cioè quello di insediare un municipale a
Losone e tre consiglieri non eletti dal popolo (difatti per il Consiglio comunale
abbiamo ottenuto quattro seggi pur avendo un sol candidato, il sottoscritto).
Poi a rincarare la dose ci ha pensato pure il direttore de La Regione, Matteo
Caratti, il quale rispondendo al mio comunicato con il quale annunciavo la
rottura delle relazioni con il suo giornale mi ha chiesto fra l’altro “cosa
penserebbe Ghiringhelli se i partiti proponessero un unico candidato per il
Consiglio comunale e poi, ottenuti molti più seggi decidessero a tavolino
a chi assegnarli “? Verrebbe voglia di rispondere : ma quale partito
sarebbe così pirla
e autolesionista da proporre un unico candidato se ne avesse diversi disposti
a candidarsi ? Se ne candida uno solo, o magari anche 2 o 3, sarà ben
perché non ne ha trovati altri : è forse una colpa?
Per quanto
riguarda il municipale ho già risposto negli scorsi giorni.
Per quanto invece riguarda i tre seggi ancora da occupare per il Consiglio
comunale ho passato in rassegna i risultati delle recenti elezioni comunali
e ho notato che, se è vero che il nostro gruppo ha il primato di aver
conquistato 4 seggi con un sol candidato (cosa di cui semmai dovremmo andare
fieri anziché vergognarci, perché se qualcuno pensa che sia facile
non ha che da provarci...) , è altrettanto vero che anche in
altri 17 Comuni del Cantone vi sono state delle liste che hanno ottenuto più seggi
(in totale 24) di quanti fossero i candidati, e quindi i proponenti di quelle
liste dovranno decidere a tavolino a chi assegnarli.
Pubblicato da infopino Lunedì, 28 aprile 2008 @ 07:20:54 EDT (213 letture)
(Leggi Tutto... | 7444 bytes aggiuntivi | 3 commenti | Voto: 0)
Botta e risposta tra il direttore de La Regione Matteo Caratti e Ghiringhelli - di infopino
Riceviamo e pubblichiamo:
Visto che siete stati gli unici (InfoPINO e Ticinolibero)
finora a pubblicare il nostro comunicato concernente la Regione (viva la pluralità dell’informazione
e la libertà di
espressione!) , forse vi interesserà sapere come la storia va avanti.
Ecco dunque qui di seguito (cominciate a leggere dal basso verso l’alto)
un messaggio email inviatomi dal direttore de La Regione e la mia risposta.
Suppongo che nei prossimi giorni qualcuno su La Regione cercherà di
stroncarmi con qualche articolo al cianuro.... ma vedremo di sopravvivere.
Giorgio Ghiringhelli Caro Matteo,
mi rendo conto che tu come direttore vivi su un altro pianeta
e non ti sei curato troppo delle mie ripetute lamentele sull’operato di Serse Forni
nei nostri ( e in particolare nei miei) confronti. E’ da almeno 12 anni
che Forni fa opera di disinformazione nei nostri confronti, qualsiasi cosa
io dica o io faccia. Il trafiletto di oggi non è certo, da solo, un
motivo per troncare i rapporti con la Regione ma è solo la goccia che
ha fatto traboccare il vaso, l’ultima di una lunghissima serie di angherie
del genere, e ti posso garantire che se ne sono già accorti diversi
vostri lettori di varie tendenze politiche che da anni seguono con simpatia
le nostre battaglie e mi chiedono cosa abbia questo Forni contro di noi. A
questo punto non vedo proprio perché devo continuare a fornire notizie
a chi le gira e le rigira a suo piacimento travisando anche la verità.
Pubblicato da infopino Giovedì, 24 aprile 2008 @ 07:36:09 EDT (388 letture)
(Leggi Tutto... | 10648 bytes aggiuntivi | 2 commenti | Voto: 3)
Il Guastafeste tronca ogni rapporto con “La Regione” - di infopino
Riceviamo e pubblichiamo:
Egregi direttori e redattori,
tutti sono stati d’accordo nel riconoscere che il Guastafeste ha vinto
le elezioni losonesi. L’unico che non ha digerito la cosa è il
redattore della redazione locarnese de La Regione, Serse Forni, che da anni – senza
che qualcuno cerchi di mettere qualche freno a questa sua personale crociata
antiguastafeste che gli fa perdere ogni senso dell’oggettività -
fa di tutto per mettere in cattiva luce il Guastafeste in tutte le sue battaglie
vinte (molte) e perse (poche) . Il fatto che il Guastafeste ha vinto malgrado
questi suoi sforzi ,deve proprio avergli causato un travaso di bile.
Nell’edizione
di lunedì scriveva con palese soddisfazione (l’articolo
non era firmato ma lo stile era il suo) che nell’elezione per il Municipio
Pietro Vanetti era stato bocciato dal popolo, e nell’edizione di oggi
mi ha dedicato un trafiletto che rivela tutto il suo livore e che si
squalifica da sé . Serse non si è accorto che a essere bocciato
dal popolo non è stato
Vanetti bensì il PLR, al quale abbiamo soffiato un municipale, un consigliere
comunale e anche un seggio nelle Commissioni. Vanetti è semmai stato
il municipale uscente che ha avuto il maggior aumento di voti rispetto a 4
anni fa : passando da 331 a ben 532 voti preferenziali. Nessun altro municipale
uscente, nemmeno il sindaco, ha registrato un aumento di consensi più consistente
e anzi qualcuno (Colombi del PLR) ha subito un consistente calo di voti preferenziali.
Altro che bocciatura popolare!
Pubblicato da infopino Mercoledì, 23 aprile 2008 @ 08:36:03 EDT (219 letture)
(Leggi Tutto... | 6691 bytes aggiuntivi | 3 commenti | Voto: 2.33)
I e II lettera aperta de Il Noce al Partito liberale radicale - di sidney
Bellinzona 21 aprile 2008
II lettera aperta de Il Noce al Partito liberale radicale Puntualizzazione al Plr: siete voi a dover decidere, lo dicono gli elettori!
Le elezioni dei municipi sono fondate su una base partitica e questo nella
dinamica della creazione di un organismo collegiale rappresentativo delle diverse
forze politiche, tant' è vero che il voto è condizionato dalle
schede di partito. Abbiamo creato il movimento Il Noce proprio per questo,
per ottenere voce in questo tipo di votazione. L'analisi del voto dimostra
chiaramente che il 20 aprile il popolo ha espresso chiaramente la volontà di
staccarsi dagli schemi di partito tant' è che Il Noce è divenuto
la seconda forza politica di Bellinzona. Senza dimenticare la scheda senza
intestazione che ha raggiunto il 18,1%.
D'altra parte, nonostante questa disaffezione degli elettori dalle logiche
degli sterili e dannosi conflitti partitici, è chiaro che la chiara
preferenza della maggioranza è andata al sindaco in carica Brenno Martignoni.
Il Noce ce l'ha fatta nonostante tutti questi ostacoli. Ora , per quanto riguarda
l'elezione del sindaco, la legge prevede che vi è un sindaco di quindicina
in attesa che si proceda all'elezione del capo dell'esecutivo per il quadriennio.
Il meccanismo previsto dalle Leggi fissa un termine entro il quale si depositano
le candidature a sindaco. Ogni municipale eletto può presentare la propria
candidatura alla carica di sindaco. Nel caso in cui le candidature presentate
sono più di due occorre che i cittadini vengano nuovamente consultati
con un voto di ballottaggio.
Pubblicato da sidney Martedì, 22 aprile 2008 @ 11:09:48 EDT (101 letture)
(Leggi Tutto... | 4851 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
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